Tartufo di Pizzo®: la storia del marchio registrato nel 1989 e il valore dell’identità artigianale. Il caso PANISCIA® di Novara registrato nel 2017
Il Tartufo di Pizzo rappresenta una delle eccellenze più conosciute della gelateria artigianale italiana. Nato a Pizzo Calabro negli anni Cinquanta, questo celebre gelato ha conquistato negli anni il mercato nazionale e internazionale grazie alla sua lavorazione artigianale e alla qualità delle materie prime.
Ciò che molti non sanno, però, è che “Tartufo di Pizzo” è stato registrato come marchio nel 1989 dalla Gelateria Enrico, una scelta che ha segnato un momento fondamentale nella tutela commerciale di questo prodotto storico. Secondo quanto riportato dalla stessa famiglia Enrico, il marchio registrato consente loro di utilizzare la denominazione “Tartufo di Pizzo®” al di fuori del territorio comunale di Pizzo, distinguendo il proprio prodotto nel mercato nazionale ed estero.
La visione della Gelateria Enrico
Come racconta Domenico, figlio del fondatore, il padre fu tra i primi a specializzarsi esclusivamente nella produzione di gelato, quando la maggior parte delle attività erano semplicemente bar.
Negli anni Ottanta arrivò una decisione lungimirante: registrare il marchio “Tartufo di Pizzo” nel 1989, proteggendo il nome e iniziando una distribuzione fuori dalla Calabria.
Oggi la Gelateria Enrico produce migliaia di tartufi ogni giorno ed esporta il prodotto anche all’estero, contribuendo alla diffusione della tradizione di Pizzo in numerosi Paesi europei.
La tutela del marchio e quella del prodotto
È importante distinguere due concetti spesso confusi:
- il marchio registrato, che identifica un’impresa e ne tutela il nome commerciale;
- la tutela della denominazione geografica o collettiva, che riguarda invece un’intera produzione territoriale.
Negli ultimi anni il nome “Tartufo di Pizzo” è stato oggetto di importanti vicende giuridiche proprio per il suo forte legame con il territorio e con tutti gli artigiani di Pizzo.
PANISCIA®: una scelta identitaria registrata nel 2017
Nel panorama delle specialità artigianali italiane si inserisce anche PANISCIA®, marchio registrato nel 2017.
La registrazione di PANISCIA® di Novara nasce dalla stessa esigenza che ha portato molte aziende italiane a tutelare le proprie creazioni: garantire identità, riconoscibilità e protezione del nome.
Registrare un marchio significa infatti:
- proteggere un progetto imprenditoriale;
- distinguersi dalla concorrenza;
- valorizzare una ricetta o una specialità;
- offrire al consumatore un riferimento certo sull’origine del prodotto.
In questo senso, PANISCIA® rappresenta un esempio di come la valorizzazione delle eccellenze gastronomiche passi anche attraverso gli strumenti della proprietà industriale.
Tradizione e tutela: un binomio vincente
La storia del Tartufo di Pizzo dimostra come un prodotto nato dalla creatività di un maestro gelatiere possa trasformarsi in un simbolo internazionale.
Allo stesso modo, la registrazione di marchi come PANISCIA® testimonia quanto oggi sia fondamentale proteggere non solo la qualità del prodotto, ma anche la sua identità commerciale.
Dietro ogni marchio registrato non c’è soltanto un nome: c’è una storia, un territorio, un sapere artigianale e un investimento nel futuro. Ed è proprio questa tutela che permette alle eccellenze italiane di continuare a distinguersi sui mercati nazionali e internazionali.
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