Nel settore alimentare un marchio può diventare uno degli asset più importanti di un’azienda. La sua forza, però, dipende non solo dalla registrazione, ma anche da come viene utilizzato, comunicato e percepito dal pubblico.
La storia dei Krumiri Rossi e della diffusione commerciale dei biscotti Krumiri, anche attraverso aziende come Bistefani, rappresenta un interessante esempio di come il successo di un prodotto possa sollevare importanti questioni legate alla proprietà industriale.
Quando un nome diventa famoso
I Krumiri sono tra i biscotti più conosciuti della tradizione piemontese.
Con il passare degli anni il termine “krumiri” è entrato nel linguaggio comune ed è spesso utilizzato dai consumatori per indicare un particolare tipo di biscotto, indipendentemente dal produttore.
Dal punto di vista del diritto dei marchi, situazioni di questo tipo richiamano il tema della capacità distintiva di un marchio e dell’importanza di preservarne l’identità nel tempo.
Il marchio storico Krumiri Rossi
Il marchio Krumiri Rossi identifica la storica realtà nata a Casale Monferrato nel 1878 ed è riconosciuto come Marchio Storico di Interesse Nazionale.
La sua lunga storia dimostra come un marchio possa diventare parte del patrimonio culturale e gastronomico italiano, mantenendo un forte legame con il territorio.
Cosa insegna questo caso
Per le imprese del settore food, questa vicenda evidenzia alcuni aspetti fondamentali:
- registrare il marchio è il primo passo, non l’ultimo;
- utilizzare il marchio in modo coerente aiuta a rafforzarne l’identità;
- investire nella comunicazione contribuisce a renderlo riconoscibile;
- il marchio deve essere valorizzato insieme alla qualità del prodotto e alla reputazione dell’azienda.
Il progetto PANISCIA®
Anche PANISCIA®, marchio registrato nel 2017 da Gianfranco Quartaroli, nasce con l’obiettivo di valorizzare uno dei piatti simbolo della tradizione novarese.
La registrazione del marchio non attribuisce diritti esclusivi sulla ricetta tradizionale, ma rappresenta uno strumento di proprietà industriale che può essere impiegato per sviluppare progetti imprenditoriali, attività di comunicazione e iniziative commerciali nei limiti della tutela riconosciuta dalla registrazione.
Costruire valore nel tempo
Un marchio cresce grazie alla continuità.
Sito internet, contenuti editoriali, presenza sui social, merchandising, collaborazioni, eventi e prodotti dedicati sono tutti elementi che possono contribuire a rafforzarne il riconoscimento presso il pubblico.
La storia dei Krumiri Rossi dimostra quanto un marchio possa attraversare generazioni. Progetti più recenti come PANISCIA® ricordano invece che la costruzione di un brand richiede visione, costanza e una strategia di lungo periodo.
Nel mondo del Made in Italy, proteggere un marchio significa anche proteggere una storia, un territorio e un’identità che meritano di essere conosciuti e valorizzati.
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