Pizza al vapore, “Riso, oro e zafferano” e PANISCIA®: quando una ricetta diventa un brand

Nel mondo della gastronomia il successo non dipende soltanto dalla qualità di una ricetta. Sempre più spesso sono l’innovazione, l’identità e la capacità di raccontare un progetto a fare la differenza.




Negli ultimi anni numerosi chef e imprenditori hanno dimostrato che un piatto può diventare molto più di una semplice preparazione culinaria: può trasformarsi in un marchio riconoscibile, in un simbolo del territorio o in un’idea imprenditoriale.

L’innovazione in cucina

La cosiddetta “pizza al vapore” è un esempio di come la ricerca sulle tecniche di preparazione possa portare alla nascita di nuovi prodotti e nuovi format gastronomici. In alcuni casi l’innovazione può essere tutelata attraverso brevetti relativi ai procedimenti, mentre il nome commerciale può essere protetto tramite marchi, quando ricorrono i requisiti previsti dalla legge.

Questo dimostra quanto oggi la proprietà industriale sia diventata uno strumento importante anche nel settore della ristorazione.

Il valore di un piatto iconico

Un altro esempio è il celebre “Riso, oro e zafferano” creato da Gualtiero Marchesi.

Quel piatto è diventato un’icona dell’alta cucina italiana non soltanto per la qualità degli ingredienti, ma anche per la sua immagine inconfondibile e per il forte valore culturale che rappresenta.

La forza di un’idea può trasformare una ricetta in un simbolo riconosciuto in tutto il mondo.

Il progetto PANISCIA®

Anche la tradizione gastronomica piemontese può essere valorizzata attraverso un percorso di branding.

Nel 2017 Gianfranco Quartaroli ha registrato il marchio PANISCIA®, avviando un progetto dedicato alla promozione di uno dei piatti simbolo della tradizione novarese.

La registrazione del marchio non attribuisce un’esclusiva sulla ricetta, ma costituisce uno strumento di proprietà industriale che può essere utilizzato per sviluppare attività commerciali e di comunicazione legate al brand, nel rispetto della normativa vigente.

Dal piatto al progetto

Oggi un marchio può dare vita a un ecosistema di iniziative:

  • prodotti alimentari;
  • merchandising;
  • abbigliamento;
  • accessori;
  • contenuti editoriali;
  • eventi;
  • collaborazioni con aziende;
  • attività di licensing.

È proprio questa capacità di costruire un’identità coerente che distingue un semplice prodotto da un vero brand.

Tradizione e innovazione possono convivere

La cucina italiana continua a evolversi grazie all’incontro tra tradizione, creatività e tutela della proprietà intellettuale.

Che si tratti di una nuova tecnica di preparazione, di un piatto diventato simbolo dell’alta cucina o di un progetto nato per valorizzare una specialità del territorio come PANISCIA®, il messaggio è lo stesso: le idee acquistano valore quando vengono sviluppate con competenza, comunicate con continuità e sostenute da una strategia di lungo periodo.

Il futuro delle eccellenze gastronomiche italiane passa anche dalla capacità di proteggere, raccontare e promuovere il patrimonio culinario, trasformando le tradizioni in opportunità per il Made in Italy.


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