Da Pinsa Romana® a PANISCIA®: perché la classe 43 può essere strategica per valorizzare un piatto tipico
Nel settore della ristorazione il valore di un marchio non dipende soltanto dalla qualità della cucina. Sempre più spesso sono l’identità del brand, la riconoscibilità e la tutela della proprietà industriale a rappresentare un importante vantaggio competitivo.
Per questo motivo molte aziende scelgono di registrare i propri marchi anche nella classe 43 della Classificazione di Nizza, dedicata ai servizi di ristorazione, catering, pizzerie, ristoranti e somministrazione di alimenti e bevande.
Che cos’è la classe 43?
La classe 43 non tutela una ricetta o un ingrediente.
Protegge invece i servizi offerti con quel marchio, come ad esempio:
- ristoranti;
- trattorie;
- pizzerie;
- servizi di catering;
- format di ristorazione;
- servizi di preparazione e somministrazione di cibi e bevande.
Per chi desidera sviluppare un progetto imprenditoriale nel settore food, questa classe può rappresentare uno strumento importante all’interno di una più ampia strategia di branding.
Il caso della Pinsa Romana®
Uno degli esempi più conosciuti è quello della Pinsa Romana®, sviluppata come progetto imprenditoriale che ha portato alla registrazione di marchi collegati al brand anche per servizi di ristorazione.
Il successo della Pinsa Romana dimostra come una preparazione gastronomica possa essere accompagnata da una forte identità commerciale, sostenuta da comunicazione, formazione, licensing e sviluppo del marchio.
Naturalmente, la tutela giuridica dipende sempre dalla specifica registrazione, dalle classi rivendicate e dall’ambito di protezione riconosciuto al marchio.
Il progetto PANISCIA®
Anche PANISCIA®, marchio registrato da Gianfranco Quartaroli nel 2017, si inserisce in una visione che punta a valorizzare uno dei piatti simbolo della tradizione novarese.
L’obiettivo non è rivendicare l’esclusiva sulla ricetta, patrimonio della cultura gastronomica locale, ma sviluppare un’identità di marca capace di promuovere il territorio attraverso iniziative imprenditoriali e culturali.
Le opportunità offerte dalla classe 43
Una registrazione nella classe 43 può rappresentare la base per sviluppare:
- ristoranti o trattorie a tema;
- franchising;
- eventi gastronomici;
- format dedicati alla cucina tradizionale;
- servizi di catering;
- collaborazioni con chef e produttori locali;
- iniziative di promozione del territorio.
Naturalmente, ogni progetto deve essere costruito nel rispetto della normativa sui marchi e della concorrenza.
Un marchio come strumento di valorizzazione
Oggi un marchio può raccontare molto più di un semplice prodotto.
Può diventare un simbolo di qualità, un elemento distintivo e un punto di riferimento per clienti, turisti e operatori del settore.
Esperienze come quella della Pinsa Romana dimostrano come il branding possa contribuire alla crescita di un progetto gastronomico. Allo stesso modo, iniziative dedicate a PANISCIA® possono rappresentare un’opportunità per promuovere la cultura culinaria novarese, rafforzare il legame con il territorio e creare nuove occasioni di sviluppo per il Made in Italy.
In un mercato sempre più competitivo, tradizione, innovazione e proprietà industriale possono lavorare insieme per dare nuova forza alle eccellenze della gastronomia italiana.
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